Progetto Sintonie
Sintonie è un progetto educativo e sociale che opera nel campo dell’accessibilità e dell’inclusione nei festival musicali e negli eventi culturali. Il progetto nasce in relazione al festival Transumare e si sviluppa con l’obiettivo di rendere la partecipazione culturale più equa e accessibile, intervenendo sia sulle pratiche organizzative sia sulle esperienze delle persone che prendono parte agli eventi.
Il progetto si rivolge a persone con e senza disabilità, a giovani e adulti, con particolare attenzione a chi vive condizioni di fragilità o marginalità. L’approccio adottato considera l’accessibilità come un processo educativo e sociale che attraversa spazi, relazioni e modalità di partecipazione, e non come un intervento tecnico isolato.
Sintonie si articola in più azioni integrate. Una prima area di intervento è dedicata ai laboratori musicali e sonori, progettati come contesti educativi e inclusivi. Attraverso attività di ascolto, sperimentazione sonora ed espressione musicale, i laboratori favoriscono lo sviluppo delle competenze personali, relazionali e comunicative dei partecipanti, promuovendo l’autostima, il benessere e il senso di appartenenza alla comunità. Le attività sono strutturate in modo accessibile e flessibile, adattabile alle diverse esigenze, e orientate alla valorizzazione delle differenze come risorsa collettiva.
Parallelamente, il progetto sviluppa un’azione di ricerca e analisi sull’accessibilità degli eventi culturali, attraverso interviste, incontri e momenti di confronto con operatori del settore culturale, esperti di inclusione e pubblico. A questa attività si affianca la somministrazione di un questionario rivolto ai partecipanti agli eventi, finalizzato alla raccolta di dati, esperienze e percezioni legate alla fruizione culturale e alle criticità ancora presenti.
I contenuti emersi dai laboratori e dalla fase di ricerca confluiscono nella realizzazione di una checklist di buone pratiche, intitolata “Quanto è accessibile questo festival?”, pensata come strumento operativo di autovalutazione e supporto alla progettazione per organizzatori, operatori culturali e amministrazioni. La checklist è concepita come strumento replicabile, utile a migliorare in modo concreto l’accessibilità e l’inclusione negli eventi culturali.





